GRAN TOUR DEL RAJASTHAN

Partenze di gruppo min. 20 partecipanti

da €1455,00

Un tour che Vi permetterà di ammirare parte di questo straordinario paese passando dal folklore delle sue città ai colori incredibili del Rajasthan e del suo spettacolare deserto, fino alla grandiosità del Taj Mahal di Agra, in un crescendo di sensazioni e ricordi che non dimenticherete, attraverso luoghi ricchi di tradizioni e grandi tesori.


I nostri tour di gruppo prevedono tutti i servizi fondamentali inclusi:

  • Il trasporto aereo dall'Italia;
  • L'accompagnatore Entour dall'Italia, garantito al raggiungimento del minimo dei partecipanti previsto in ciascun programma. Nel caso non si raggiunga il minimo dei partecipanti specificato, è prevista l'assistenza sul posto di esperte guide locali parlanti italiano;
  • L'assistenza da parte nel nostro partner locale oltre alla notra assistenza telefonica 24h.



INDIA

DOCUMENTI
Per l’ingresso in India è necessario essere in possesso di passaporto individuale valido almeno 6 mesi oltre la data di partenza.
Indispensabile il visto d'ingresso all'ottenimento del quale provvederà Entour. Massimo 1 mese prima della partenza Entour dovrà ricevere la seguente documentazione:
- copia del passaporto;
- 1 fotografia formato tessera cm 5 x cm 5, recente, su sfondo bianco latte;
- un modulo compilato.

FUSO ORARIO
4 ore e 30 minuti in più rispetto all'Italia. Quando in Italia è in vigore l'ora legale la differenza è di 3 ore e 30 minuti.
 

CLIMA e ABBIGLIAMENTO
Data la vastità del territorio l'India presenta differenti zone climatiche. Si può parlare in generale di un clima di tipo monsonico, caldo-umido con abbondanti piogge nel periodo estivo. Il periodo dei monsoni infatti inizia in maggio per arrestarsi a fine settembre. Il periodo migliore per visitare l'India è l'inverno fra ottobre e metà marzo, ad eccezione delle zone himalaiane, il Kashmir, il Ladakh, il Sikkim e il nord dell'Assam. Invece è consigliabile recarsi nel Kashmir, nel Ladakh o nel Punjab dopo aprile. Per la zona compresa fra Bombay e Goa, i migliori sono i mesi di aprile e maggio. A Delhi da novembre a febbraio fa molto freddo di notte; in aprile invece, di giorno, si arriva anche a 41°C. Calcutta è molto calda da aprile a giugno, con temperatura media attorno ai 36°C.
Normalmente a nord è bene prevedere sempre qualche capo pesante per le serate e abbigliamento tipicamente invernale tra dicembre e gennaio. In generale nel sud dell’India è consigliabile utilizzare vestiti leggeri in fibra naturale per tutto l’anno. Calzoni e camicie a maniche lunghe per difendersi dagli insetti possono risultare utili in qualche località. In India del Nord nella stagione estiva è adatto un abbigliamento leggero, mentre in quella invernale, da fine ottobre a fine marzo, capi di mezza stagione. Per le visite ai templi si consiglia un abbigliamento adeguato; è bene portarsi alcune paia di calze in quanto spesso l’area di deposito e custodia delle scarpe si trova in strada all’esterno dei templi e si può essere costretti a camminare scalzi su asfalto e terra battuta. Non dimenticare come regola generale occhiali da sole, cappelli, creme solari e scarpe comode.


CORRENTE
La corrente elettrica è di 220 Volts. Si consiglia di munirsi comunque di un adattatore per le prese di corrente a lamelle piatte.

VALUTA
L'unità monetaria ufficiale è la Rupia indiana, suddivisa in 100 piastre. Sono accettate le maggiori carte di credito.

VACCINAZIONI
Non è richiesta alcuna vaccinazione. E' utile inoltre portare con sé antibiotici e disinfettanti gastro-intestinali.

TELEFONO
Per chiamare in India comporre lo 0091 seguito dal prefisso della città (New Delhi è 11) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dall'India comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.
La ricezione dei telefoni cellulari è buona. Occasionalmente si possono verificare coperture di rete meno efficaci.

CUCINA
La cucina indiana fa molto uso di riso bollito o fritto e di spezie. La maggior parte dei piatti tipici sono a base di carne, sebbene sia esclusa dalla tavola quella di bovino, per motivi religiosi. Ottimo il pane e il "Dhal", una zuppa di lenticchie. Il curry è presente in molti piatti vegetali o a base di carne o di pesce; spesso nei piatti si associa il "Dhai", uno sorta di yogurt. A nord la cucina è molto piccante e si caratterizza per i piatti a base di carne e il pane non lievitato cotto al momento su piastre roventi, altri piatti tipici sono il "Rogan josh" (agnello al curry), il "Gishtaba korna" (polpette di carne alle spezie con yogurt) e il "Korna" (stufati vegetali a base di carni). A sud è frequente la presenza di verdure e il riso, il "Thali" è un classico piatto indiano vegetariano. Da assaggiare il "Tandoori chicken", il pollo, la frutta (noci di cocco, pompelmi, manghi), i budini, le frittelle, i dolci, il "Kulfi" tipico gelato al pistacchio e naturalmente il tè. Sulla costa si può gustare ogni varietà di pesce e di molluschi.

ACQUISTI
In India si possono acquistare splendide sete, tappeti del Kashmir, gioielli, antiquariato in argento, ottone e rame, tessuti ricamati e ceramiche del Rajasthan, scialli di lana di capra del Kashmir, sculture in legno di New Delhi, i "sari" in seta di Benares, le miniature di Agra, le mussole, le tele, le sete e i broccati. Sono molto rinomati i sari in seta dai colori sgargianti, ricamati o intessuti di fili d'oro e d'argento, i broccati di Varanasi, i cotoni del Rajasthan, i tappeti in lana o lana e seta del Kashmir e dell'Uttar Pradesh. Famosi gli intagli in legno (tek, sandalo, palissandro, ebano) diffusi ovunque specie nel Karnataka e le sculture in pietra dell'Orissa, le ceramiche e le lacche dipinte a mano, il vasellame in ottone e rame, e gli oggetti in bambù e di pelletteria. Sin dall'antichità l'India era nota per la perizia dei suoi artigiani nell'intaglio delle pietre preziose e semipreziose. E' celebre a Calcutta il New Market, un immenso bazar dove si trova di tutto. Bombay offre tre principali punti di riferimento per chi vuole fare acquisti: il Crawford Market, lo Javeri Bazar e il Chor Bazar. Altri bazar si trovano a Delhi, Darjelling, Jaipur, Hyderabad.

TRASPORTI
Questa è la “nota dolente” di questo Paese.
I pullman sono di qualità modesta, confortevoli ma non paragonabili ai ns. pullman Gran Turismo.
Lo stato delle strade in India è a volte precario, anche se in costante miglioramento , e la massima velocità consentita nonché possibile è di 50 Km l’ora. I trasferimenti risultano pertanto lunghi, non tanto per la lunghezza del percorso, quanto per la lentezza con cui lo si percorre.

MANCE
Come in ogni altro Paese, le mance sono oramai diventate una consuetudine indispensabile per avere un buon servizio.


NEPAL

DOCUMENTI
Per visitare il Nepal è necessario il passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data del viaggio. Il visto si ottiene direttamente all’arrivo in aeroporto, presentando anche 2 fototessere recenti ed uguali. Il costo è di circa USD 25.

FUSO ORARIO
+4,45h rispetto all’Italia; +3,45h quando in Italia è in vigore l’ora legale.

CLIMA
Il clima del Nepal è del tutto particolare, nelle zone meridionali si presenta caldo-umido, mentre verso le montagne si verificano abbondanti precipitazioni. La stagione delle piogge va da luglio a settembre. Il periodo migliore per recarsi in Nepal va da ottobre a metà marzo, le temperature sono decisamente più fresche, questo è il periodo della stagione secca.

CORRENTE
220V 50Hz. Spine di tipo C (europea a 2 poli) e D (indiana a 3 poli).

VALUTA
L'unità monetaria ufficiale è la Rupia nepalese, suddivisa in 100 paisa. Si accettano solo alcune carte di credito come l'American Express e la Visa.

TELEFONO
Per chiamare in Nepal comporre lo 00977 seguito dal prefisso della città (Kathmandu è 1, Pokhara è 61) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dal Nepal comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.

CUCINA
La cucina nepalese è simile a quella indiana, speziata e piccante. I piatti locali sono principalmente a base di riso, lenticchie, vegetali, uova, verdure cotte, pane tibetano, spaghettoni tibetani. La cucina newari della valle di Kathmandu è particolarmente elaborata e speziata, ma è possibile assaggiarla solo presso le case private. In genere si mangia il bollito accompagnato dalle lenticchie ("Dahl") e da alcune verdure, il tutto speziato con zenzero, aglio e peperoncino. Nei giorni festivi alle verdure si aggiunge anche la carne, esclusa quella di manzo, secondo le consuetudini religiose. Il piatto caratteristico della cucina locale è il "Dal bhat tarkari", a base di riso e verdure al curry accompagnato con salsa di lenticchie. E' consentito mangiare il "buff", la carne di bufalo. Il "Gundruk" è una tipica zuppa nepalese a base di verdure essiccate. Da assaggiare il "Curd", uno yogurt di latte di bufala fatto sul posto. Le pietanze vengono solitamente accompagnate dal "Chang", una bevanda semialcolica che viene ricavata dalla fermentazione dell'orzo proveniente dall'Himalaya. Nei ristoranti dei principali alberghi viene comunque servita la cucina internazionale; a Kathmandu si trovano ristoranti di ogni tipo e si può mangiare a prezzi modici.

ACQUISTI
La Valle di Kathmandu è il luogo ideale per gli acquisti: maglioni di lana, T-shirt, bigiotteria d'argento, pietre, dipinti, tessuti, oggetti di artigianato locale e limitrofo come il coltello Khukri, vasi, brocche, anfore in rame o ottone, tazze da tè tibetane e il tradizionale "thangka" che significa "rotolo dipinto", una delle più belle forme artistiche del Buddhismo tibetano, che rappresentano mandala, Buddha o delle divinità minori. I "thangka" si possono acquistare a Bodnath o nel quartiere di Thamel a Kathmandu, uno dei luoghi più indicati per lo shopping. Si possono trovare a buon mercato capi di lana, tappeti ed articoli per il trekking. Per quanto riguarda l'acquisto dei tappeti, consigliamo Jawlakhel a sud di Patan, con bellissime decorazioni raffiguranti draghi e simboli buddhisti. Altri acquisti tipici del Nepal sono le stampe su carta di riso che ritraggono divinità cinesi, tibetane e nepalesi, che vengono vendute presso The Print Shop di Thamel, le ceramiche di Bhaktapur molti esemplari dei quali vengono esposti a Potter's Square, le maschere di cartapesta, oggetti di terracotta, pietre semipreziose e le marionette. Per quanto riguarda i negozi di antiquariato, i più interessanti si trovano a Durban Marg.
 


GRAN TOUR DEL RAJASTHAN


QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE minimo 20 partecipanti
da Ottobre 2017 a Marzo 2018 da € 1.455,00
(escluso Natale/Capodanno)


Quota di iscrizione € 40,00
Tasse aeroportuali € 355,00 (importo soggetto a riconferma)
Visto consolare indiano € 90,00
Supplemento camera singola € 440,00
 



La quota di partecipazione comprende:

  • Trasporto aereo con voli di linea diretti da Roma, in classe economica;
  • Tutti i trasferimenti e spostamenti in India in pullman privato;
  • Sistemazione in hotels cat. 4* sup/5* in camere doppie con servizi privati;
  • Trattamento di pensione completa (dal pranzo del 2° giorno alla prima colazione dell’ultimo giorno);
  • Visite ed escursioni, inclusi ingressi ove previsti, con guida/accompagnatore locale parlante italiano durante tutto il tour;
  • Assicurazione di viaggio medico-bagaglio;
  • Kit da viaggio e materiale illustrativo;
  • Accompagnatore dall’Italia con un minimo di 20 partecipanti paganti.

La quota di partecipazione non comprende:
Tasse aeroportuali (importo soggetto a riconferma 25 giorni partenza);
Visto d’ingresso in India;
Bevande ai pasti;
Mance;
Extra programma in genere e tutto quanto non menzionato alla voce “la quota di partecipazione comprende”.


 


Cambio applicato € 1 = INR 73


 


GRAN TOUR DEL RAJASTHAN


1° giorno: Italia – Delhi
Partenza con volo di linea diretto per Delhi. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno: Delhi
Arrivo a Delhi in mattina, trasferimento in Hotel. Dopo il pranzo inizio delle visite previste nella grande metropoli indiana: visita della Moschea del Venerdì in Old Delhi, la più grande di tutta l’India risalente al periodo di Shah Jahan (XVII secolo) in grado di ospitare fino a 20.000 fedeli; della Tomba di Humayun, esempio di architettura Moghul in India risalente al XVI secolo, modello sul quale fu costruito quasi un secolo dopo il Taj Mahal di Agra, e del meraviglioso Tempio Sikh dove le cerimonie si susseguono a ritmo continuo. Rientro in Hotel. Cena e pernottamento.

3° giorno: Delhi - Jodhpur - Jaisalmer
Pensione completa. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo di linea per Jodhpur. Arrivo e proseguimento via strada per Jaisalmer (circa 5 ore). Arrivo nella “città d’oro” e visita dei cenotafi dei Brahmini nell'ora magica del tramonto. Al termine sistemazione in albergo. Pernottamento.

4° giorno: Jaisalmer
Pensione completa. Jaisalmer, immersa nel deserto, vanta la più antica fortezza del Rajasthan, edificata nel XII secolo. Giornata dedicata alla visita della città con la fortezza, i templi jainisti di Rishabdeva e Sambhavnath e le dimore dei mercanti (haveli), scolpite nella pietra arenaria gialla, al tempo dell’età d’oro di Jaisalmer, quando le carovane attraversavano il deserto e facevano tappa in città. Nel pomeriggio escursione al villaggio di Kanoi (1 ora circa) e tramonto sulle dune. Rientro in Hotel. Pernottamento.

5° giorno: Jaisalmer - Pokaran - Jodhpur
Pensione completa. Partenza per Jodhpur (circa 5 ore) la “città blu”, antica capitale del regno di Rathor. Lungo il percorso visita del Forte di Pokaran (XVII secolo). Arrivo infine a Jodhpur e sistemazione in Hotel. Nel pomeriggio visita del mausoleo Jaswant Thada, del palazzo-fortezza di Meherangarh (XV secolo) e, tempo permettendo, scendendo a piedi dal forte, visita del Sardar Bazar: antico mercato delle granaglie e delle spezie situato nel cuore della città. Pernottamento in albergo.

6° giorno: Jodhpur - Ranakpur - Udaipur
Pensione completa. Partenza per Ranakpur (160 km: circa 3 ore e 30 minuti) e sosta sui Monti Aravalli per la visita dello straordinario santuario jainista Chaumukha dalle 1444 colonne, edificato nella prima metà del XV secolo, che lascia estasiati per la minuzia e la raffinatezza degli intarsi nel marmo bianco. Proseguimento per Udaipur (100 km: circa 2 ore). Arrivo e sistemazione in Hotel. Pernottamento.

7° giorno: Udaipur
Pensione completa. Giornata dedicata alla visita della “città bianca”: il Palazzo di Città con i numerosi edifici, cortili e il museo dei Maharana locali (i Maharaja più potenti del Rajasthan) e il maestoso tempio Jagdish del XVII secolo, dedicato a Vishnu. Pomeriggio dedicato all’escursione in barca sul Lago Pichola, per visitare il Jag Mandir, palazzo delle feste della famiglia reale. Rientro in Hotel. Pernottamento.

8° giorno: Udaipur - Jaipur
Pensione completa. Trasferimento via strada a Jaipur (circa 7 ore) attraversando la verde campagna del Rajasthan. Arrivo nel pomeriggio e sistemazione in Hotel. Al tramonto, visita del Nahargarh Fort da cui si gode di una splendida vista su tutta la città; visita del Johari Bazar rinomato per i le pietre preziose e i monili d’argento. Pernottamento in albergo.

9° giorno: Jaipur
Pensione completa. Jaipur, capitale del Rajasthan, è ricca di palazzi, templi, monumenti e animati mercati. Mattina dedicata all’escursione al Forte Amber (11 km da Jaipur) a ridosso dei Monti Aravalli, fortezza un tempo residenza dei Maharaja di Jaipur, a cui si accede comodamente seduti sul dorso di pacifici elefanti bardati a festa. Pomeriggio dedicato alla visita della “città rosa”: visita panoramica del Palazzo dei Venti, famosa facciata dalle finestre traforate, del Palazzo di Città con i musei del Maharaja locale e dell’Osservatorio Astronomico, Jantar Mantar, massimo esempio di architettura Rajput. Rientro in albergo. Pernottamento.

10° giorno: Jaipur - Abhaneri - Fatehpur Sikri - Agra
Pensione complete. Proseguimento per Agra (circa 5 ore), lungo il percorso visita dell’affascinante pozzo baoli di Abhaneri e della cittadella abbandonata di Fatehpur Sikri, città in are­naria rossa, edificata da Akbar nel XVI secolo. Nonostante un ricco sistema di canali per portare l’acqua alla città, la fortezza fu abbandonata dopo soli 12 anni per carenza d’acqua. La cittadella conserva il fascino dell’atmosfera medievale che la caratterizzava al tempo di Akbar, il più illuminato tra tutti gli imperatori Moghul. Proseguimento per Agra, arrivo e sistemazione in Hotel. Pernottamento.

11° giorno: Agra - Delhi
Pensione completa. Visita del meraviglioso Taj Mahal, simbolo dell’India e massimo esempio dell’architettura Moghul, costruito a partire dal 1632 dall’imperatore Moghul Shah Jahan in marmo bianco e pietre semipreziose. Visita del Forte Rosso, uno degli edifici più spettacolari del periodo Moghul, edificato sulle rive del fiume sacro Yamuna. Al termine partenzs per Delhi (km 190, ca. 3h30). Arrivo e sistemazione in albergo. Pernottamento.

12° giorno: Delhi - Italia
Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo diretto per l’Italia.

 

Nota al programma: Il programma è orientativo e potrebbe subire modifiche relativamente all’ordine di svolgimento delle visite ed escursioni previste, ferma restando la loro effettuazione.

 

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