Nepal & Bhutan

Partenze di gruppo min. 15 partecipanti

da €2395,00


I nostri tour di gruppo prevedono tutti i servizi fondamentali inclusi:

  • Il trasporto aereo dall'Italia;
  • L'accompagnatore Entour dall'Italia, garantito al raggiungimento del minimo dei partecipanti previsto in ciascun programma. Nel caso non si raggiunga il minimo dei partecipanti specificato, è prevista l'assistenza sul posto di esperte guide locali parlanti italiano;
  • L'assistenza da parte nel nostro partner locale oltre alla notra assistenza telefonica 24h.



INDIA

DOCUMENTI
Per l’ingresso in India è necessario essere in possesso di passaporto individuale valido almeno 6 mesi oltre la data di partenza.
Indispensabile il visto d'ingresso all'ottenimento del quale provvederà Entour. Massimo 1 mese prima della partenza Entour dovrà ricevere la seguente documentazione:
- copia del passaporto;
- 1 fotografia formato tessera cm 5 x cm 5, recente, su sfondo bianco latte;
- un modulo compilato.

FUSO ORARIO
4 ore e 30 minuti in più rispetto all'Italia. Quando in Italia è in vigore l'ora legale la differenza è di 3 ore e 30 minuti.
 

CLIMA e ABBIGLIAMENTO
Data la vastità del territorio l'India presenta differenti zone climatiche. Si può parlare in generale di un clima di tipo monsonico, caldo-umido con abbondanti piogge nel periodo estivo. Il periodo dei monsoni infatti inizia in maggio per arrestarsi a fine settembre. Il periodo migliore per visitare l'India è l'inverno fra ottobre e metà marzo, ad eccezione delle zone himalaiane, il Kashmir, il Ladakh, il Sikkim e il nord dell'Assam. Invece è consigliabile recarsi nel Kashmir, nel Ladakh o nel Punjab dopo aprile. Per la zona compresa fra Bombay e Goa, i migliori sono i mesi di aprile e maggio. A Delhi da novembre a febbraio fa molto freddo di notte; in aprile invece, di giorno, si arriva anche a 41°C. Calcutta è molto calda da aprile a giugno, con temperatura media attorno ai 36°C.
Normalmente a nord è bene prevedere sempre qualche capo pesante per le serate e abbigliamento tipicamente invernale tra dicembre e gennaio. In generale nel sud dell’India è consigliabile utilizzare vestiti leggeri in fibra naturale per tutto l’anno. Calzoni e camicie a maniche lunghe per difendersi dagli insetti possono risultare utili in qualche località. In India del Nord nella stagione estiva è adatto un abbigliamento leggero, mentre in quella invernale, da fine ottobre a fine marzo, capi di mezza stagione. Per le visite ai templi si consiglia un abbigliamento adeguato; è bene portarsi alcune paia di calze in quanto spesso l’area di deposito e custodia delle scarpe si trova in strada all’esterno dei templi e si può essere costretti a camminare scalzi su asfalto e terra battuta. Non dimenticare come regola generale occhiali da sole, cappelli, creme solari e scarpe comode.


CORRENTE
La corrente elettrica è di 220 Volts. Si consiglia di munirsi comunque di un adattatore per le prese di corrente a lamelle piatte.

VALUTA
L'unità monetaria ufficiale è la Rupia indiana, suddivisa in 100 piastre. Sono accettate le maggiori carte di credito.

VACCINAZIONI
Non è richiesta alcuna vaccinazione. E' utile inoltre portare con sé antibiotici e disinfettanti gastro-intestinali.

TELEFONO
Per chiamare in India comporre lo 0091 seguito dal prefisso della città (New Delhi è 11) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dall'India comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.
La ricezione dei telefoni cellulari è buona. Occasionalmente si possono verificare coperture di rete meno efficaci.

CUCINA
La cucina indiana fa molto uso di riso bollito o fritto e di spezie. La maggior parte dei piatti tipici sono a base di carne, sebbene sia esclusa dalla tavola quella di bovino, per motivi religiosi. Ottimo il pane e il "Dhal", una zuppa di lenticchie. Il curry è presente in molti piatti vegetali o a base di carne o di pesce; spesso nei piatti si associa il "Dhai", uno sorta di yogurt. A nord la cucina è molto piccante e si caratterizza per i piatti a base di carne e il pane non lievitato cotto al momento su piastre roventi, altri piatti tipici sono il "Rogan josh" (agnello al curry), il "Gishtaba korna" (polpette di carne alle spezie con yogurt) e il "Korna" (stufati vegetali a base di carni). A sud è frequente la presenza di verdure e il riso, il "Thali" è un classico piatto indiano vegetariano. Da assaggiare il "Tandoori chicken", il pollo, la frutta (noci di cocco, pompelmi, manghi), i budini, le frittelle, i dolci, il "Kulfi" tipico gelato al pistacchio e naturalmente il tè. Sulla costa si può gustare ogni varietà di pesce e di molluschi.

ACQUISTI
In India si possono acquistare splendide sete, tappeti del Kashmir, gioielli, antiquariato in argento, ottone e rame, tessuti ricamati e ceramiche del Rajasthan, scialli di lana di capra del Kashmir, sculture in legno di New Delhi, i "sari" in seta di Benares, le miniature di Agra, le mussole, le tele, le sete e i broccati. Sono molto rinomati i sari in seta dai colori sgargianti, ricamati o intessuti di fili d'oro e d'argento, i broccati di Varanasi, i cotoni del Rajasthan, i tappeti in lana o lana e seta del Kashmir e dell'Uttar Pradesh. Famosi gli intagli in legno (tek, sandalo, palissandro, ebano) diffusi ovunque specie nel Karnataka e le sculture in pietra dell'Orissa, le ceramiche e le lacche dipinte a mano, il vasellame in ottone e rame, e gli oggetti in bambù e di pelletteria. Sin dall'antichità l'India era nota per la perizia dei suoi artigiani nell'intaglio delle pietre preziose e semipreziose. E' celebre a Calcutta il New Market, un immenso bazar dove si trova di tutto. Bombay offre tre principali punti di riferimento per chi vuole fare acquisti: il Crawford Market, lo Javeri Bazar e il Chor Bazar. Altri bazar si trovano a Delhi, Darjelling, Jaipur, Hyderabad.

TRASPORTI
Questa è la “nota dolente” di questo Paese.
I pullman sono di qualità modesta, confortevoli ma non paragonabili ai ns. pullman Gran Turismo.
Lo stato delle strade in India è a volte precario, anche se in costante miglioramento , e la massima velocità consentita nonché possibile è di 50 Km l’ora. I trasferimenti risultano pertanto lunghi, non tanto per la lunghezza del percorso, quanto per la lentezza con cui lo si percorre.

MANCE
Come in ogni altro Paese, le mance sono oramai diventate una consuetudine indispensabile per avere un buon servizio.


NEPAL

DOCUMENTI
Per visitare il Nepal è necessario il passaporto valido almeno 6 mesi oltre la data del viaggio. Il visto si ottiene direttamente all’arrivo in aeroporto, presentando anche 2 fototessere recenti ed uguali. Il costo è di circa USD 25.

FUSO ORARIO
+4,45h rispetto all’Italia; +3,45h quando in Italia è in vigore l’ora legale.

CLIMA
Il clima del Nepal è del tutto particolare, nelle zone meridionali si presenta caldo-umido, mentre verso le montagne si verificano abbondanti precipitazioni. La stagione delle piogge va da luglio a settembre. Il periodo migliore per recarsi in Nepal va da ottobre a metà marzo, le temperature sono decisamente più fresche, questo è il periodo della stagione secca.

CORRENTE
220V 50Hz. Spine di tipo C (europea a 2 poli) e D (indiana a 3 poli).

VALUTA
L'unità monetaria ufficiale è la Rupia nepalese, suddivisa in 100 paisa. Si accettano solo alcune carte di credito come l'American Express e la Visa.

TELEFONO
Per chiamare in Nepal comporre lo 00977 seguito dal prefisso della città (Kathmandu è 1, Pokhara è 61) senza lo zero, più il numero dell'abbonato. Per telefonare in Italia dal Nepal comporre lo 0039 seguito dal prefisso della città con lo zero, più il numero dell'abbonato.

CUCINA
La cucina nepalese è simile a quella indiana, speziata e piccante. I piatti locali sono principalmente a base di riso, lenticchie, vegetali, uova, verdure cotte, pane tibetano, spaghettoni tibetani. La cucina newari della valle di Kathmandu è particolarmente elaborata e speziata, ma è possibile assaggiarla solo presso le case private. In genere si mangia il bollito accompagnato dalle lenticchie ("Dahl") e da alcune verdure, il tutto speziato con zenzero, aglio e peperoncino. Nei giorni festivi alle verdure si aggiunge anche la carne, esclusa quella di manzo, secondo le consuetudini religiose. Il piatto caratteristico della cucina locale è il "Dal bhat tarkari", a base di riso e verdure al curry accompagnato con salsa di lenticchie. E' consentito mangiare il "buff", la carne di bufalo. Il "Gundruk" è una tipica zuppa nepalese a base di verdure essiccate. Da assaggiare il "Curd", uno yogurt di latte di bufala fatto sul posto. Le pietanze vengono solitamente accompagnate dal "Chang", una bevanda semialcolica che viene ricavata dalla fermentazione dell'orzo proveniente dall'Himalaya. Nei ristoranti dei principali alberghi viene comunque servita la cucina internazionale; a Kathmandu si trovano ristoranti di ogni tipo e si può mangiare a prezzi modici.

ACQUISTI
La Valle di Kathmandu è il luogo ideale per gli acquisti: maglioni di lana, T-shirt, bigiotteria d'argento, pietre, dipinti, tessuti, oggetti di artigianato locale e limitrofo come il coltello Khukri, vasi, brocche, anfore in rame o ottone, tazze da tè tibetane e il tradizionale "thangka" che significa "rotolo dipinto", una delle più belle forme artistiche del Buddhismo tibetano, che rappresentano mandala, Buddha o delle divinità minori. I "thangka" si possono acquistare a Bodnath o nel quartiere di Thamel a Kathmandu, uno dei luoghi più indicati per lo shopping. Si possono trovare a buon mercato capi di lana, tappeti ed articoli per il trekking. Per quanto riguarda l'acquisto dei tappeti, consigliamo Jawlakhel a sud di Patan, con bellissime decorazioni raffiguranti draghi e simboli buddhisti. Altri acquisti tipici del Nepal sono le stampe su carta di riso che ritraggono divinità cinesi, tibetane e nepalesi, che vengono vendute presso The Print Shop di Thamel, le ceramiche di Bhaktapur molti esemplari dei quali vengono esposti a Potter's Square, le maschere di cartapesta, oggetti di terracotta, pietre semipreziose e le marionette. Per quanto riguarda i negozi di antiquariato, i più interessanti si trovano a Durban Marg.
 


NEPAL & BHUTAN


da Settembre 2017 a Marzo 2018
QUOTA DI PARTECIPAZIONE minimo 15 partecipanti da € 2.395,00

Quota di iscrizione € 40,00
Tasse aeroportuali € 370,00 (importo soggetto a riconferma)
Supplemento camera singola € 495,00



La quota di partecipazione comprende:
· Voli di linea non diretti da Roma e Milano, in classe economica;
· Voli interni come da programma, in classe economica;
· Tutti i trasferimenti necessari durante il tour;
· Sistemazione in hotels cat. 4* in Nepal - 3* o migliori disponibili in Bhutan;
· Trattamento di pensione completa;
· Visite ed escursioni come da programma;
· Guida locale parlante italiano in Nepal - guida locale parlante italiano o inglese in Bhutan;
· Autorizzazione all'ingresso in Bhutan;
· Accompagnatore dall'Italia con un minimo di 15 partecipanti;
· Assicurazione medico-bagaglio della Global Allianz Assistance;
· Kit da viaggio.

La quota di partecipazione non comprende:
· Tasse aeroportuali (importo soggetto a riconferma);
· Visto consolare per il Nepal ($ 25 da pagare sul posto);
· Bevande ai pasti;
· Mance;
· Tutto quanto non espressamente menzionato nel programma ed alla voce "la quota di partecipazione comprende".

 

 


NEPAL & BHUTAN

1° Giorno Italia - Kathmandu
Partenza per Kathmandu, con volo di linea non diretto.

2° Giorno Kathmandu
Arrivo e disbrigo delle formalità doganali. Dopo aver ottenuto il visto, incontro con la guida e breve giro panoramico della città prima del trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

3° Giorno Kathmandu
Pensione completa. Mattina dedicata alla visita di Durbar Square (letteralmente Piazza del Palazzo), il cuore vivo di Kathmandu. Dichiarato «patrimonio dell'umanità» dall'Unesco nel 1979, è un complesso di tre piazze sulle quali si affacciano Palazzi e Templi dall'architettura tipicamente nepalese, come Hanuman Dhoka, il palazzo del potere, antica residenza della famiglia reale; Ashok Binayak, santuario dorato dedicato al dio Ganesh; Manju Deval, dedicato a Shiva. Proseguimento per Swayambhunath, conosciuto anche come Tempio delle Scimmie, situato sulla cima di una collina, da dove si gode uno splendido panorama della città. Gli Stupa, che rappresentano il corpo, la parola e la mente del Buddha, sono luoghi mistici; Swayambhunath rappresenta la mente illuminata. Le centinaia di piccole e graziose scimmiette sacre che vivono nel Tempio si lasciano facilmente avvicinare, soprattutto se si offre loro qualcosa da mangiare. Nel pomeriggio è prevista la visita di Pashupati Nath: il tempio Pashupati è uno dei più importanti templi Hindu rinomato in tutto il mondo. Solo gli Hindu hanno accesso nel tempio. Infine visita del colossale stupa Boudhnath, uno dei più grandi al mondo. Pernottamento.

4° Giorno: Kathmandu
Pensione completa. Escursione a Nagarkot, ad un’altitudine di 1950 metri. Quando il cielo è limpido, si riescono a vedere le spettacolari vette dell’Himalaya. Rientro a Kathmandu per la visita di Patan, la seconda grande città della valle di Kathmandu ed a seguire visita della città. Conosciuta anche come Lalitpur, che significa «città della bellezza», Patan si trova a 5 km. da Kathmandu; nel 1979 è stata dichiarata «patrimonio dell'umanità» dall'Unesco. Intorno alla piazza centrale, Durbar Square, si trovano il Palazzo Reale, un Museo e alcuni spettacolari Templi ed edifici newari, che la rendono una delle piazze più straordinarie di tutto il Nepal. A pochi passi dalla piazza si trova il Golden Temple, il Tempio d'Oro, un monastero buddista su tre piani con la facciata tutta in oro. Alla fine della visita rientro a Kathmandu. Pernottamento.

5° Giorno Kathmandu – Paro - Thimpu
Pensione completa. Trasferimento in aeroporto e partenza in aereo per Paro. Arrivo, disbrigo delle formalità di ingresso e trasferimento in pullman a Thimpu (km 55 – ca. 1h30 di tragitto) situata nella fertile valle del fiume Wanh chu. Nonostante il recente sviluppo, Thimphu conserva intatto il suo antico fascino con le facciate degli edifici colorate e dai decori elaborati che conferiscono alla città un'affascinante atmosfera medievale. Una legge speciale, che rende obbligatorie le forme e i motivi dell'architettura tradizionale anche nelle nuove costruzioni, le conferisce una deliziosa armonia strutturale. Compatibilmente con l’orario di arrivo a Thimpu, inizio delle visite previste nella città con il National Memorial Chorten, monumento alla prosperità ed alla pace nel mondo. Lo stupa costruito nel 1974 e dedicato al re Jigme Dorji Wangchuck è uno degli edifici religiosi più importanti della città. Pernottamento.

6° Giorno Thimpu
Pensione completa. Proseguimento della visita di Thimpu comprendente la National Library (chiusa nei fine settimana), che detiene una vasta collezione di testi antichi e manoscritti sul buddismo e moderni testi accademici sulla cultura e religione himalayana; l’Istituto Nazionale di Zorig Chumsum (chiuso nei fine settimana)), comunemente conosciuto come la Scuola delle Arti o della Pittura Tradizionale, dove di svolgono corsi di 6 anni sulle arti tradizionali del Bhutan; il Museo Tessile (chiuso la domenica). Nel pomeriggio escursione a Pangri Zampa, uno dei più vecchi monasteri del Bhutan, situato a 15km a nord di Thimpu. Visita infine del Tashichho Dzong, o “Fortezza della Gloriosa Religione” sede della casa dei Ministri, della sala dell’Assemblea Nazionale, della sala del trono del Re e della sede estiva dell’Abate del Bhutan. Rientro in albergo e pernottamento.

7° Giorno Thimpu – Paro
Pensione completa. Partenza per Paro. Lungo il tragitto è prevista la visita di Simtokha Dzong, che ospita una scuola per lo studio della lingua Dzongkha, Arrivo a Paro e sistemazione in albergo. Successivamente visita del Ta Dzong e del Rinpung Dzong, la Fortezza costruita nel 15° secolo ed esempio dell’ architettura buthanese Molte scene del film Piccolo Buddha di Bernardo Bertolucci furono qui ambientate. Attualmente ospita una scuola di monaci. Pernottamento in albergo.

8° Giorno: Paro
Pensione completa. Escursione al Monastero Taktshang (circa 5 ore di cammino), uno dei più famosi monasteri del Bhutan. Il complesso di templi venne iniziato nella sua costruzione nel 1692 attorno alla caverna di Taktsang Senge Samdup,dove il Guru Padmasambhava si dice avesse meditato per tre mesi nell'VIII secolo. Padmasambhava è ancora oggi ritenuto colui che introdusse il buddismo nel Bhutan ed è adorato pubblicamente in tutto il paese. Sulla via del ritorno, visita del Drukgyel Dzong e Kyichulhakhang. Pernottamento.

9° giorno Paro – Kathmandu
Pensione completa. Trasferimento in aeroporto e partenza in aereo per Kathmandu. Arrivo e trasferimento in albergo. Successivamente proseguimento delle visite previste a Kathmandu con la visita di Bhaktapur, antica città newari, nella parte est della valle di Kathmandu. Bhaktapur significa '' città dei devoti'', e qui Bernardo Bertolucci, agli inizi degli anni '90, ha girato ''Il Piccolo Buddha'', e oggi è patrimonio dell'Unesco. Anche qui c'è Durbar Square, ricca di templi, statue e colonne. Pernottamento in albergo.

10° Giorno KATHMANDU - ITALIA
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza per l'Italia con volo di linea non diretto.

 

Nota al programma: Il programma è “indicativo” e può subire modifiche da parte del corrispondente locale, per esigenze tecnico –operative, nello sviluppo delle visite ed escursioni, ferma restando la loro effettuazione.

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