INDONESIA: Tour Java, Sulawesi, Bali - Partenza di gruppo min. 15 partecipanti

Data Durata Partenza Da Quota €.
03/11/2014 11 giorni MILANO 2.720,00
ITALIA – YOGYAKARTA - UJUNG PANDANG – SULAWESI – DENPASAR - SANGEH - MENGWI - TAMAN AYUN - TANAH LOT - PENGLIPURAN - BESAKIH - KLUNGKUNG - DENPASAR - ITALIA
Voli di linea SINGAPORE AIRLINES da Milano. Partenza da altri aeroporti italiani su richiesta.
€ 40,00
Tasse aeroportuali € 365,00 (importo soggetto a riconferma 25gg partenza)
Supplemento camera singola € 480,00
 


1° giorno ITALIA - YOGYAKARTA
Partenza con volo di linea per Yogyakarta con scalo e cambio aeromobile a Singapore. Pasti e pernottamento a bordo.

2° giorno YOGYAKARTA
Mezza pensione. L’arrivo a Yogyakarta è previsto alle ore 9.30. Disbrigo delle formalità di ingresso, incontro con la guida locale e trasferimento in città dove avrà inizio la visita.
Yogyakarta, alle pendici del vulcano Merapi, fu da sempre un importante centro artistico, culturale e religioso e i monumentali templi buddisti e induisti del VIII, IX e X sec. che la circondano ne sono la più evidente testimonianza. Oggi “Yogya” è una città universitaria e artistica. I palazzi islamici del XVIII sec. testimoniano un ricco passato.
La visita prevede il Palazzo del Sultano, il Keraton, il palazzo reale ancor oggi residenza del sultano, è certamente il più visitato tra i palazzi cittadini. Con le sue mille stanze, moschee, stalle e padiglioni vari, rappresenta una città-fortezza nella città stessa. Diverse vivacissime piazze e una via che è tutta un mercato, Jalan Malioboro, caratterizzano la vita cittadina. Visita al tempio di Mendut, ricoperto da pannelli riccamente decorati e all’interno, con le più belle statue buddiste del mondo;  il Museo Sonobudoyo, infine  è una fabbrica dei batik dove si ammira la speciale lavorazione e  al lavoro, gli artigiani dell’argento di Kotagede
Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in albergo.

3° giorno YOGYAKARTA (tempio Borobudur, Pawon, Mendut)
Pensione completa.
Dopo la prima colazione partenza per la vista guidata al colossale tempio buddista di Borobudur. Riconosciuto in tutto il mondo come monumentale e somma espressione dell'architettura giavanese buddista, edificato tra il 750-850 d.c. in pietra vulcanica, utilizzando come base la parte superiore di una collina, arricchito di innumerevoli sculture e pannelli di bassorilievi, può essere interpretato come un immenso cosmogramma-mandala ordinatamente disposto intorno al grande stupa di Buddha. Ha la base di 122 mq per un' altezza di 35 metri e poggia su un milione e seicentomila blocchi di pietra. E’ un immenso stupa e anche il più grande monumento buddista del mondo, costruito verso la fine dell’VIII sec. e vale a dire tre secoli prima di Angkor Wat in Cambogia. Dopo solo un secolo dal suo completamento fu inspiegabilmente abbandonato e pochi decenni dopo un’eruzione del vulcano Merapi lo ricoprì di cenere isolandolo e nascondendolo al mondo per quasi mille anni. Fu riscoperto dall’inglese Sir Raffles nel 1814 e, dopo un secolo di traversie, danneggiamenti e furti, cominciarono nel 1907 i lavori di salvataggio, portati a termine solo negli anni ‘70 grazie all’intervento della comunità internazionale e dell’UNESCO. Lo compongono 505 statue, 72 stupa e sei chilometri di pietre scolpite in rilievo che rievocano la vita del Buddha. Successivamente è prevista la visita ai vicini templi di Pawon e Mendut.
Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in albergo.

4° giorno YOGYAKARTA – Templi di Prambanan – UJUNG PANDANG
Mezza pensione.
Prima colazione in albergo. Partenza per la visita guidata al complesso dei templi induisti di Prambanan considerato da molti, il più bel monumento in assoluto di Java e annoverato fra i patrimoni dell’umanità dall’UNESCO. Risale all’anno 850 d.C., anch’esso fu presto abbandonato e riscoperto solo ai primi del ‘900. Il restauro finale fu completato solo negli anni cinquanta.
Il complesso è composto da otto templi che sorgono nel cortile centrale: i tre principali sono dedicati a Shiva, Vishnu e Brahma e, di fronte, tre templi minori sono dedicati alle loro “cavalcature”, rispettivamente il toro, l’oca e il mitico uccello di Visnu, Garuda. I pannelli in pietra con rilievi di straordinaria precisione ed eleganza rappresentano parti del Ramayana, uno dei più grandi poemi epici della mitologia induista, oltre a essere uno dei testi sacri più importanti di questa tradizione religiosa e filosofica. E` considerato il massimo monumento induista dell'Indonesia e fu costruito intorno all'anno 900. La piana circostante è letteralmente disseminata di templi che in origine erano ben 232. In seguito i templi vennero abbandonati in concomitanza con l'invasione mussulmana, e vennero severamente danneggiati da un terremoto nel Seicento. A seguire è prevista la visita ai templi minori della zona: Sewu, Plaosan e Kalasan.
In tarda mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per l’Isola di Sulawesi (via Jakarta). Arrivo nel pomeriggio a Ujung Pandang, la capitale oggi ribattezzata Makassar.  Trasferimento in albergo e sistemazione nelle camere riservate. Tempo per il relax, Cena e pernottamento.

5° giorno UJUNG PANDANG – ALTIPIANI TORAJA (Isola di Sulawesi)
Pensione completa.
Incontro con la Guida e partenza verso gli splendidi altipiani abitati dall’etnia dei Toraja. Una lunga tappa di trasferimento, circa 8 ore di viaggio, è l’impegno richiesto ai viaggiatori per raggiungere queste terre tanto remote quanto altrettanto affascinanti. In serata si raggiunge la cittadina di Rantepao, punto di partenza per le escursioni ai villaggi, Sistemazione in hotel.
Pranzo lungo il percorso, cena e pernottamento in hotel.

6° giorno SULAWESI: la regione del popolo Toraja
Pensione completa.
Tana Toraja nel dialetto locale significa “la terra dei Toraja” e proprio questa terra è uno dei posti più straordinari dell’intero arcipelago indonesiano. Le popolazioni costiere chiamano genericamente “toraja” le genti che vivono all’interno, ossia gli “abitanti delle montagne”. I Toraja vivono in piccoli villaggi arroccati sulle colline, in case tradizionali, chiamate tongkonan, poste in semicerchio di fronte a uno spiazzo aperto dove è collocata la pietra sacrificale per le offerte rituali. Le tongkonan hanno una forma caratteristica alquanto bizzarra, ricordano infatti prue e poppe di navi. La cosa sarebbe decisamente strana in mezzo a queste impervie montagne se non fosse che la tradizione orale dei Toraja parla di una grande migrazione che secoli fa avrebbe portato gli stessi sino alle coste di Sulawesi sulle loro grandi canoe. Da ciò la spiegazione: i tetti rappresenterebbero quindi le imbarcazioni che portarono qui i loro antenati e dimostrerebbero un loro atavico passato di marinai. Questi strani tetti sono sempre orientati in direzione nordest–sudovest, la direzione dei due regni ancestrali nella cosmologia Toraja e rappresentano il paradiso. La casa, con pannelli finemente decorati, rappresenta il centro dell’universo. La grande spiritualità dei Toraja si manifesta in modo evidente durante i funerali in cui arrivavano a sacrificare anche centinaia di bufali a seconda dello status del morto. Disseminate sul territorio ci sono varie tombe in grotte, con effigi in legno dei defunti (Tau-Tau), con indosso i vestiti a essi appartenuti e dalle loro stesse fattezze, posti in balconate scavate nella roccia a guardia dell’ingresso delle grotte stesse affinché nessuno vi entri con l’intento di rincorrere i morti che, con al seguito gli animali sacrificati durante i funerali, si avviano verso l’aldilà.
Un’intensa giornata a contatto con la cultura animista dei Toraja. Si visiteranno le tombe megalitiche di Lemo e Suaya; i Sanggala, gli alberi nel cui tronco vengono riposti i corpicini dei bambini morti prima di avere un nome affinché gli spiriti non se li portino via; gli incredibili Tau-Tau di Londa.  Si passerà attraverso le scenografiche risaie a terrazza, ricavate lungo i dolci pendii che i Toraja lavorano da generazioni. Una facile passeggiata attraverso i villaggi ci permetterà di osservare più da vicino la vita e le abitudini di questo popolo, i loro ritmi, i loro costumi. Non mancherà la visita agli insediamenti, fra i più antichi, con le tradizionali case e i granai dall’architettura altrettanto unica. Pranzo in corso di escursione. Cena in hotel.

7° giorno TORAJA – UJUNG PADANG – DENPASAR (Isola di Bali)
Pensione completa.
Dopo colazione partenza in direzione della capitale, Makassar con soste lungo il percorso.
Pranzo lungo il percorso e nel primo pomeriggio, raggiunto l’aeroporto, imbarco sul volo locale per Denpasar (Bali). All’arrivo, trasferimento in hotel sulla famosa spiaggia di Nusa Dua, Sistemazione, cena e pernottamento.

8° giorno SANGEH – MENGWI – TAMAN AYUN – TANAH LOT (Isola di Bali)
Pensione completa.
Prima colazione in hotel. Mattina a disposizione per relax o vita di mare. Pranzo in albergo.
Nel pomeriggio inizio del tour guidato con la visita della foresta delle scimmie al villaggio di Sangeh dove vivono ancora comunità di scimmie considerate sacre. Si prosegue con la visita di due importantissimi templi di Bali. Il primo è il Tempio Reale di Taman Ayun nel villaggio di Mengwi, circondato da un fossato con fiori di loto, il secondo il famoso tempio di Tanah Lot, arroccato su una roccia in mezzo alle onde. Al tramonto Cena prevista sulla esclusiva e bellissima spiaggia Jimbaran Beach con menù a base di pesce.

9° giorno PENGLIPURAN – BESAKIH (il Tempio Madre) – KLUNGKUNG
Pensione completa.
Una intera giornata dedicata alla visita guidata degli antichi templi. Visita del tradizionale villaggio  balinese di Penglipuran, situato a 700 metri di altitudine. Proseguimento per Besakih, il più importante e grande tempio di Bali, il Tempio Madre, alle pendici del vulcano Gunung Agung, importantissimo luogo sacro attorno al quale ruota tutto l’induismo balinese. Nel 1500 venne realizzato un complesso templare costituito da nove templi, con al centro l’enorme Pura Besakih, il tempio madre, a metà delle pendici del vulcano. Questo timore ancestrale per le profondità marine fece sì che i balinesi non si avventurassero mai per i mari, rimanendo per secoli isolati. Fu proprio durante questa fase di isolamento, tra il XVII e il XX sec., che essi svilupparono e affinarono le loro vocazioni artistiche di danza, pittura, scultura, poesia e teatro, sempre per compiacere se stessi e i loro dei. L’avvento del turismo, che ha avuto inizio negli anni ’70, non ha stravolto le tradizioni, ben radicate sull’isola, ma è stato anzi motivo di arricchimento e integrazione culturale per i balinesi, che hanno tuttavia rifiutato tutto ciò che era incompatibile con le loro tradizioni e il loro conservatorismo. A Bali tutto è motivo di incontro e socializzazione. Ogni evento, anche il meno importante deve essere discusso dalla collettività e propiziato coi giusti riti. Ciò fa si che a Bali ci sia un numero infinito di feste, processioni e pellegrinaggi ai templi, ennesima occasione per dar sfogo al talento artistico. Nel pomeriggio è prevista la visita di Klungkung, capitale dell’omonimo regno, famosa per l’arte pittorica e in particolare per le raffigurazioni dei poemi epici tradizionali. Pranzo in ristorante locale. Cena e pernottamento in hotel.

10° giorno BALI (Denpasar) – SINGAPORE
Mezza pensione.
Prima colazione e Pranzo in hotel. Giornata a disposizione per vita di mare, visite facoltative o shopping. Nel tardo pomeriggio/sera trasferimento in aeroporto a Denpasar ed imbarco sul volo per Singapore, previsto subito dopo la mezzanotte, pasti e pernottamento a bordo.

11° giorno SINGAPORE - ITALIA
Arrivo all’aeroporto Malpensa di Milano in prima mattinata con disbrigo delle formalità aeroportuali.

Nota al programma: il programma potrebbe subire modifiche nell'ordine di svolgimento delle visite ed escursioni previste, ferma restando la loro effettuazione.

La quota di partecipazione comprende:
• Voli di linea SINGAPORE Airlines da Milano, in classe economica;
• 8 pernottamenti in Hotel 4 stelle;
• Tutti i trasferimenti necessari durante il tour in pullman privato;
• Trattamento di pensione completa (escluso pranzo 4° giorno);
• Visite ed escursioni menzionate nel programma, inclusi ingressi ove previsti;
• Guide locali parlanti italiano;
• Voli interni come da programma (*);
• Assicurazione di viaggio medico-bagaglio della Allianz Global Assistance;
• Accompagnatore dall'Italia con un minimo di 15 partecipanti;
• Kit da viaggio.

La quota di partecipazione non comprende:
• Tasse aeroportuali di circa € 365,00
• Visto d’ingresso in Indonesia: $ 25 da pagare direttamente in arrivo nel paese;
• Tasse aeroportuali di uscita dall’Indonesia: circa. € 10 da pagare direttamente in aeroporto alla partenza e suscettibili di variazioni;
• Il pranzo del 4° giorno, le bevande ai pasti;
• Mance, circa € 35,00 a persona;
• Tutto quanto non menzionato alla voce “la quota di partecipazione comprende” o nel programma.

(*)I voli interni possono essere riservati solo con i nominativi dei passeggeri. La quota di partecipazione è basata su una tariffa media applicabile ad oggi per i due voli interni. La tariffa aerea sarà riconfermata al momento della prenotazione ed emissione dei biglietti aerei.

Cambio applicato: € 1,00 = $ 1,35 (oscillazione +/- 3%)

 


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